Nicolás Gómez Dávila
In margine a un testo implicito
[1996] ed. Adelphi 2001
L'uomo crede che la sua impotenza sia misura di tutte le cose. (22)
Rifiutare di stupirsi è il contrassegno della bestia. (22)
Ogni anima è una ferita, ma l'anima moderna ammorba. (23)
Il filosofo non è altro che la fiamma che lo brucia. (24)
Le verità convergono tutte verso una sola verità - ma i sentieri sono interrotti. (24)
La volgarità consiste nel pretendere di essere ciò che non siamo. (29)
L'intelligenza è l'arte di scegliere tra le offerte dell'inconscio. (34)
Pensare è spesso la risposta a un sopruso più che a una domanda. (34)
Grande scrittore è quello che intinge in inchiostro infernale la penna che strappa dall'ala di un arcangelo. (36)
L'inquietudine è frutto di un eccesso di fede nella stabilità delle cose. (38)
Non è il processo prolungato che ingenera il tedio, ma il contatto fugace con innumerevoli oggetti. (39)
Qualsiasi affermazione che non roda una piaga segreta è una mera impertinenza. (40)
Non emuliamo l'opera che ci emoziona, ma cerchiamo piuttosto di essere degni dell'emozione. (43)
Tutte le dimostrazioni deludono, come tutti i sogni realizzati.
L'incertezza è il clima dell'anima. (44)
L'uomo non crea gli dèi a propria immagine e somiglianza, ma si concepisce a immagine e somiglianza degli dèi in cui crede. (46)
Lo stupido si interessa delle idee altrui solo quando sfiorano le sue tribolazioni personali. (46)
Nulla è più pericoloso che risolvere problemi transitori con soluzioni permanenti. (47)
Il futuro è irritante perché nulla può impedire all'imbecille di alloggiarvi i suoi sogni. (48)
Chiamare sociali i problemi che dipendono dalla natura stessa dell'uomo è una finzione il cui unico scopo è illuderci che siano risolvibili. (48)
Il mistero è meno inquietante del fatuo tentativo di eliminarlo attraverso spiegazionin stupide. (50)
Sostituire la nudità del pensiero con la borghese rispettabilità di una teoria è il desiderio più ostinato dell'umanità. (51)
Il problema autentico non chiede di essere risolto, chiede che si tenti di viverlo. (52)
Al cospetto di ogni verità un'angoscia segreta ci pervade (52)
Chi non dubita non grida. (57)
Ogni civiltà è un dialogo con la morte. (57)
Invecchiare è una catastrofe del corpo che la nostra codardia trasforma in catastrofe dell'anima. (59)
L'idea sviluppata in sistema si suicida. (66)
La parola non è stata data all'uomo per ingannare, ma per ingannarsi. (66)
La tecnica mutila ogni desiderio che soddisfa. (66)
Soltanto i personaggi dei romanzi mediocri risolvono i loro problemi. (68)
L'uomo vive dei suoi problemi e muore delle sue soluzioni. (72)
In politica avere ragione non consiste nell'occupare la scena, ma nell'annunciare fin dal primo atto i cadaveri del quinto. (72)
Ogni stile si esaspera quando diventa programma. (76)
Un corpo nudo risolve tutti i problemi dell'universo. (77)
Il sesso non risolve neanche i problemi sessuali. (80)
Non vorremmo limitarci ad accarezzare il corpo amato, ma essere la carezza stessa. (80)
L'uomo è un animale che immagina di essere uomo. (84)
Nulla è più allarmante del sapere dell'ignorante. (87)
L'umanità non accumula soluzioni ma problemi. (88)
O siamo di quelli che vengono attratti da ciò che l'intelligenza inventa e fa o di quelli sedotti da ciò che la sorprende e la coglie all'improvviso.
Se una cosa non è miracolo mi annoia. (89)
Per la mentalità moderna la tragedia, più che atroce, è immorale. (89)