Psicanalisi Critica
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Emily Dickinson
Frammenti
(il numero tra parentesi segue la numerazione Johnson)
Morire - richiede appena un breve momento -
Dicono che non faccia male -
È solo svanire - per gradi -
E poi - più nulla -
Un Nastro più scuro - per un Giorno -
Un Crespo sul Cappello -
E poi viene il sole con la sua luce -
E ci aiuta a dimenticare - (255)


Io so guadare il Dolore -
Interi Stagni di Dolore -
Ci sono abituata -
Ma il più piccolo impulso di Gioia
Disorienta i miei passi -
E barcollo - ubriaca -
Non rida - il Ciottolo -
Era il Nuovo Liquore -
Tutto qui! (252)


Palpai la mia vita con entrambe le mani
Per vedere se ci fosse -
Trattenni il mio spirito allo Specchio,
Per metterlo alla prova il più possibile -
Rigirai la mia Esistenza da tutte le parti
E sostai ad ogni recinto
Per chiedere il nome del Proprietario -
Nel dubbio, che ne conoscessi il Suono -
Esaminai le mie fattezze - mi scompigliai i capelli -
Tirai le mie fossette, e aspettai -
Se quelle - guizzando indietro -
Potessero convincermi, di me - (351)


I più preziosi sono i Morti -
Subito dopo
Quelli che si alzarono per andare -
Poi pensarono a Noi, e rimasero - (901)


Per chudere una falla
Devi inserirvi ciò che la produsse -
Se con qualcosa d'altro vuoi richiuderla
Ti si spalancherà sempre più grande -
Non puoi colmare un abisso
Con l'aria. (546)
Questo Mondo non è Conclusione.
Un seguito sta al di là -
Invisibile, come la Musica -
Ma concreto, come il Suono -
Accenna, e sfugge -
La filosofia, non lo conosce -
E attraverso un Enigma, alla fine -
La sagacia, deve procedere -
Risolverlo, confonde gli studiosi -
Per appropiarsene, gli Uomini hanno sopportato
Il disprezzo di Generazioni
E la Crocifissione, esibito -
La fede scivola - e ride, e si ricompone -
Arrossisce, se qualcuno la vede -
Si aggrappa a un filo di Evidenza -
E chiede alla Banderuola [Vane], la direzione -
Un gran Gesticolare, dal Pulpito -
Un forte rullare nell'Alleluia -
I narcotici non possono calmare il Dente
Che rode l'anima - (501)


Un Pensiero mi è venuto in mente oggi -
Che avevo già avuto -
Ma non si era concluso - tempo fa -
Non potrei precisare l'Anno -
Né dove sia andato - né perché sia venuto
Per la seconda volta da me -
Né con certezza, cosa fosse -
Avrei l'Arte di dire -
Ma da qualche parte - nell'Anima - so -
Che ho già incontrato questa Cosa -
Mi è tornata in mente - ecco tutto -
E non è più venuta dalle mie parti - (701)


Tra la forma della Vita e la Vita
La differenza è la stessa
Di un Liquore fra le Labbra
E un Liquore nella Bottiglia
Questo, eccellente da conservare -
Ma per i bisogni dell'estasi
Il senza tappo è superiore -
Lo so perché ho provato (1101)


Ognuno che perdiamo prende una parte di noi;
Uno spicchio alla fine rimane,
Che come la luna, una torbida notte,
È chiamato dalle maree. (1605)



E' un'inezia la morte ed è conclusa,
Ma vivere include
Un molteplice morire - senza
Il Sollievo di essere morti. (1013)

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Alberto Zino
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