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FRAMMENTO SU QUEL CHE L'ANALISI NON È
Dell'analisi diciamo che non è salvifica. Essa infatti non è una soluzione, una risoluzione, un adattamento all'esistente, un accomodamento del motore, un ripristino di funzioni, un'ortopedia dell'arto malato, una ripresa delle funzioni vitali dell'organismo, una buona educazione, una sublimazione degli istinti, una messa a punto dei moti pulsionali, l'ennesima scelta di vita, la scatola nera, il rendere conscio l'inconscio, il fare piazza pulita, un corretto dosaggio di serotonina, separarsi dal marito, la giusta interpretazione dei sogni, una dose che si può comprare, la cura definitiva, il convincersi che ora va tutto bene, la logica del cambiamento o quella di Palo Alto, l'impadronirsi dell'oggetto, la sconfitta del morbo, l'oltrepassamento della metafisica, la risoluzione della dialettica, l'aver finalmente chiaro che cos'è l'amore, la risoluzione del rapporto di transfert, la rottura dello specchio, la risposta, il mettersi a dieta, il corretto termine dello sviluppo, non litigare mai più con nessuno, il passaggio dalla fase orale a quella anale, il risultato dell'indagine, la risoluzione del complesso di Edipo, il senso della storia, la riconquista del padre, neppure della madre e ancor meno della sorella, la fine della nevrosi, l'inizio della normalità, l'inizio della nevrosi, la fine della normalità, soltanto una suggestione, la raggiunta e tanto sperata libertà sessuale, il fare definitivamente a meno del sesso, iscriversi di nuovo all'Università, la definitiva sconfitta delle superstizioni, l'immortalità, l'abreazione, l'imprinting, l'acting out, il managing, il counseling, la buona teoria, una medicina, l'acquisizione della tecnica, il guardare lontano, quello che ne dice la psicoterapia, l'avvento della scientificità del comportamento, il guardare vicino, la sicurezza del gesto, l'insicurezza del resto, l'interconnessione dei fenomeni, la cosa giusta, la guarigione, la remissione dei peccati, l'analisi delle resistenze, l'evoluzione della specie, l'ordine nuovo, la vittoria dell'anima sul corpo, l'ingresso trionfale nella lussuria, il fattore psichico, l'erba del vicino, l'influsso dell'analista sul paziente, quello del paziente sull'analista, quello di tutti e due da parte di un dio, e soprattutto non è la fine della storia.
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