Studenti
L'iscrizione è gratuita per gli
studenti universitari di ogni facoltà fino al compimento del
ventiseiesimo anno di età.
Fino ad ora nessuno si è preso cura di chi
eserciti la psicanalisi. Sì, ci si è preoccupati molto
poco di ciò, ci si è uniti soltanto sul desiderio che nessuno dovesse esercitarla.
[S. Freud, La domanda dell'analisi profana]
Consiglio Direttivo
Lorenzo Zino
Alberto Zino
Irma Morieri
Olga Donati
Laura Del Veneziano
Scuola di Formazione in Psicanalisi Critica
La Scuola si dedica alla formazione
degli analisiti secondo l'insegnamento della psicanalisi citica svolto
nelle attività del Movimento di Psicanalisi Critica. Partecipano
alla Scuola tutti coloro che intendono divenire analisti, o mettersi in
questione in quanto analisti, secondo lo stile della Psicanalisi
Critica.
La partecipazione alla Scuola è consentita
indipendentemente da altre appartenze, sia passate che attuali. Il
confronto con tutto ciò che si situa in un altrove, o ne
provenga, è parte integrante dello spirito della Scuola.
La Formazione
La Scuola si
dedica alla formazione degli analisti secondo l'insegnamento della
psicanalisi critica svolto nelle attività del Movimento di
Psicanalisi Critica. La Scuola si definisce e determina come ambito di
una formazione analitica superiore, ed è da intenere la portata
del termine. Esso proviene dall'evidenza della situazione attuale della
psicanalisi e della psicologia in generale, caratterizzate
prevalentemente da una dominante inferiorità - o impoverimento -
rispetto al destino di elaborazione critica intorno alla questione
umana che le qualificava al loro esordio, e dalla necessità di
prenderne le distanze senza compromessi.
Ad esso inoltre si ascriva con benevolenza un titolo
di scommessa: che si dia insegnameto e formazione in psicanalisi al
più alto livello possibile.
Il riferimento qui è alla tradizione, ove
"questo titolo rappresenta nelle mie intenzioni l'organismo dove deve
svolgersi un lavoro - che nel campo aperto da Freud restauri il vomere
affilato della verità - che riconduca la prassi originale da lui
istituita con il nome di psicanalisi a quel che al mondo le spetta -
che con una critica assidua vi denunci le deviazioni e i compromessi
che smorzano il suo progresso degradando il suo impiego. Questo
obiettivo di lavoro è indissociabile da una formazione che deve
essere impartita in questo movimento di riconquista" [J. Lacan, Atto di fondazione della Scuola Francese di Psicanalisi (1964), in Annuaire et textes statutaries, 1982, pgg. 71-78. E'cole de la Cause Freudienne, Paris, 1982].
Ciò che qui veniva indicato come "movimento"
è ancora - a parer nostro - l'ambito dove si gioca il destino
dello psicanalista.